Epigrafia etrusca.
Da capo, contro "Initium malus"
di Ilir Mati
Ritorno al vecchio metodo del comparizione linguistico, attraverso l'elaborazione di segnali linguistici intesi per caso, con la lingua albanese, strumento linguistico poco utilizzato nell'epigrafia etrusca.
Arringatore
(Scoperto nel lontano 1568)
L' iscrizione incisa sulla toga (TLE 2. 651),
1. Testo
AVLEŠI : METELIŠ : FE : FEŠIAL : CLENŠI
CEN : FLEREŠ : TECESANŠLTENINE
TVθINEŠ : ΨISFLICŠ
2. Trascrizione
"auleśi : meteliś . ve . vesial . clenśi
cen . flereś : tecesanśl : tenine
tuθineś Ψisvlicś"
3. Spiegazione
Viene spiegato dal Piero Bernardini Marzolla, basandosi su presunte corrispondenze con il sanscrito. Marzoll ha integrato la traduzione comunemente accettata, come segue:
"Ad Aulo Metello figlio di Vel e di Vesi, l'assemblea eresse questa statua, grazie al versamento di pubblico contributo".
4. L'uomo in bronzo, ricorda le regole della sepoltura.
(Leggere e capire la lingua etrusca, non è come ricostruire un'anfora spezzata).
di Ilir Mati
Sapendo che gli studiosi di epigrafia etrusca, come dice il professor Pallottino, hanno abbandonato "del tutto le comparazioni esterne e si limitarono allo studio dei testi etruschi in se e nei loro reciproci rapporti. Il metodo induttivo interno o "combinatorio" era nato".
Noi, nella ricerca sulla epigrafia etrusca, seguiamo il lavoro del prof. Çabej, che ha studiato con successo, i rapporti della lingua albanese con il latino ed il greco antico.
Il nostro metodo di studio dell'epigrafia etrusca si arricchisce dello studio di segnali linguistici, pittorici e scritti, che potrebbero essere capiti anche casualmente con la lingua albanese.
In sintesi, seguendo il grande percorso, aperto alla ricerca dell'epigrafia etrusca, si torna al vecchio metodo di comparizione, ma attraverso l'elaborazione di segnali linguistici casuali delle due lingue dei popoli adriatici, utilizzando l'albanese come strumento, uno strumento non molto utilizzato finora.
4.1. AVLE
Sapendo che àve è una modo di salutare usata dai latini, speciamente al mattino, significa sii prospero (il vale era il saluto della sera) ;
sapendo che àve dei latini, corrisponde con a je , si je degli albanesi,
si può ipotizzare, avvicinarsi della significazione del AVLE degli etruschi, con il saluto degli montanari del nord d'Albania a u lodhe, a u ule (a pushove). AVLE, seguito del morfema ŠI, può essere un saluto e allo steso tempo un avvertimento, se il morfema ši, viene capita come imperativo del verbo vedere, in abanese shi. (alb. v. shikoj, imperativo shi ).
4.2. Aprima vista
Nell'iscrizione del arringatore, si notano a prima vista 5 gruppi di fonemi, ben separati dallo scriba, che, forse per casualità, sono segnali linguistici ben capiti con la lingua albanese:
etr. : FE : FEŠIAL : CLENŠI - CEN : FLEREŠ :
alb. ve veshi nalt, çë (në) lënëshi ken flerash
it. metti , alzati l'orecchio, se lasciate qualcuno dormendo
Qui, abbiamo da dire che:
a. la fonema "C", può esere letta anche "Ç" .
b. la fonema "F", nel FLERAŠ, può essere letta anche "f", come nel caso del tedesco "von".
Da questa semplice analisi abbiamo:
etr. FE - alb. ve ; it. mettere.
etr. FESIAL - alb. veshi al; it. orecchio alzati.
etr. CLENŠI - alb. çë (në) lënëshi; it. se lasciate.
etr. CEN - alb. ken; it qualquno
etr. FLEREŠ - alb. flerash; it. dormire.
Di queste 5 gruppi di lettere, FE, CEN, FLEREŠ risultano essere morfemi, parole. Sia FESIAL che CLENŠI, risultano insieme di parole nella scrittura continua degli etruschi : FESI AL e C LENŠI.
In questo caso, dal analisi di queste 5 insieme di lettere, una dopo l'altra, importane è di aver capito il valore della punteggiatura etrusca, della loro continua scrittura, capire come il valore della virgola d'oggi: fermarsi durante la lettura.
Ecco il lessico, letto e capito, di questa parte della iscrizione:
Dizionario
etr. AL - alb. nalt , it. alto; lat. àltus
etr. C - alb. çë (në); it. che (se); lat. qiu, quem, quae; indoeur. qid; fr. que; rum. cå.
etr. CEN - alb. ken; it qualcuno
etr. FE - alb. ve ; it. mettere; slv. stavit; lat. va-dere. va-dum.
etr. FESI - alb. veshi; it. orecchio.
etr. FLEREŠ - alb. flerash; it. dormire; ger. schlaf; lux. schlofen
etr. LENŠI - alb. lënëshi; it. lasciate; lat.laxare, laxus.
4.3. Dal insieme di fonema al etrusco ipotetico (ietr.)
Nel iscrizione, abbiamo insieme di fonema METELIŠ, TECESANŠL, TENINE, TVθINEŠ, ΨISFLICŠ , tutte ben separate dalo scriba.
Qui sotto, viene scritto cosa ci capisce, sempre ipoteticamente, con albanese:
etr. METELIŠ - alb. me të ligsh; it. con dei dolori; ietr. METELIŠ - alb. të ligështuar; it. addolorati.
etr. TE CES ANŠL - alb. të kesh anësh lë; di avere fiducia; ietr.TE CES ANŠL.
etr. TENINE - alb. të nim ne; it. ti aiutiamo noi; ietr. TE NI NE.
etr. TVθINEŠ - alb. tu kthinat; it. all'alcoca, alle nicchie. ietr. TV θINEŠ.
etr. ΨISFLICŠ - alb. kha ish flë, ikësh; it. dopo averlo messo a dormire, te ne vai; ietr. Ψ IS FL ICŠ.
4.4. Dal testo ipotetico alla traduzione in italiano.
4.4.1. Testo etrusco
AVLEŠI : METELIŠ : FE : FEŠIAL : CLENŠI
CEN : FLEREŠ : TECESANŠL . TENINE
TVθINEŠ : ΨISFLICŠ
4.4.2. Testo etrusco ipotetico:
AVLEŠI : METELIŠ : FE : FEŠI AL : C LENŠI
CEN : FLEREŠ : TE CES ANŠL TE NI NE
TVθINEŠ : Ψ IS FL ICŠ
4.4.3. Testo in albanese:
Aule të ligështuar! Ve vesh! Në lënëshi
kënd të fjetur këtu, të kesh besim, e nimojmë ne.
Tu kthinat e lë fjetur dhe të ikësh.
4.4.4. Testo in italiano:
Àve, addolorati! Prestate attenzione! Se lasciate
qualcuno addormentato qui, avere fiducia, lo aiutiamo noi.
All'alcove (nicchie) lo lasci addormentato e vai.
5. Dizionario
AL - alb. nalt , it. alto; lat. àltus
ANŠL - alb. anëshlë, anësh lë mendjen, ki besim; lasciare al lato, al fianco, abbi fiducia.
C - alb. çë (në); it. che (se); lat. qiu, quem, quae; indoeur. qid; fr. que; rum. cå.
CEN - alb. ken; it qualcuno
CES - alb. kesh, f. kam; it. v. avere.
FE - alb. ve ; it.v. mettere; slv. stavit; lat. va-dere. va-dum.
FESI - alb. veshi; it. orecchio.
FL - alb. flë; it. dormire.
FLEREŠ - alb. flerash; it. dormire; ger. schlaf; lux. schlofen
ICŠ - alb. ikësh, f. iki; it. andare.
IS - alb. ish, f. është; it. v. essere.
LENŠI - alb. lënëshi; it. lasciate; lat.laxare, laxus.
METELIŠ - alb. metëligësht; it. addolorato.
NE - alb.ne; it. noi.
NI - alb. ni, f. nimoj; it. v. aiutare.
TE - alb te; it. da.
TE - alb. të; it. di.
TV - alb. dialc. tu, te.
θINEŠ - alb. kthinat; it. nicchie.
Ψ- alb. dialc. kha; it. da.
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